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Museo Nazionale di Archeologia e Scienze della Terra di Rabat
Informazioni sul progetto:

Pool Engineering S.r.l.: BET (Ufficio di Progettazione Tecnica), Coordinamento Tecnico e Ingegneristico, Responsabile della Progettazione Strutturale e MEP, Coordinamento della Sicurezza e della Prevenzione Incendi

Team:

  • Nemesi Architects S.r.l.: Architetto responsabile, Responsabile della progettazione architettonica, museografica, grafica e paesaggistica
  • Symbiose Architecture: Architetto locale, Responsabile delle relazioni con il cliente

Località: Rabat, Morocco

Client: Rabat Region Aménagements

Anno: 2024 – In corso

Superficie: 32,000 m²

UN NUOVO PUNTO DI RIFERIMENTO PER RABAT, TRA CITTÀ E PAESAGGIO

Il progetto architettonico trae ispirazione dalla posizione e dalla topografia del sito. ConcePito come uno spazio aperto, permeabile e inclusivo, il progetto crea un’esperienza immersiva che intreccia materia, luce e paesaggio, diventando un punto d’incontro tra conoscenza, spazio pubblico e rappresentazione culturale del Paese.

Il progetto propone un volume modellato sulla topografia del sito, caratterizzato da una gradazione di tonalità bianche che lo integra armoniosamente nel contesto urbano. Le forme fluide del museo evocano l’idea di un paesaggio che fonde elementi architettonici caratteristici della storica Medina. Questi elementi si ritrovano alla base del progetto, dove ha inizio il percorso espositivo, e si estendono fino alla topografia sinuosa del paesaggio naturale, emergendo nella parte superiore dell’edificio, dove il percorso espositivo prosegue e si conclude.

Il progetto strutturale è concettualmente suddiviso in due parti principali:

  • La sezione interrata: realizzata in calcestruzzo armato con pareti in calcestruzzo armato per conferire al volume interrato una struttura a forma di scatola, garantendo elevata rigidità e resistenza.
  • La sezione fuori terra: costituita da una struttura in acciaio che sosterrà le forme architettoniche previste. Le parti a sbalzo, con aggetti superiori a 15 metri che definiscono l’identità estetica del complesso, saranno realizzate mediante strutture reticolari.